Uncharted Saga

Forum Off-Topic Videogames Uncharted Saga
21 Novembre 2011 @ 20:11# 154638
Valefor

Jigoku.it Staff

Moderatore

Tempo di aprire finalmente un topic totale e generale su una delle poche saghe che in questi giorni ancora mi convincono ad andare in città e spendere una barca di soldi per dei videogiochi (pur avendone presi due usati e uno in prestito )

Partiamo anzitutto da un'analisi generale sulla saga di Uncharted, la prima cosa che mi viene spontanea dire è che questo gioco non è altro che una perfetta sintesi di Assassin's Creed, Indiana Jones e un film hollywoodiano trash d'avventura dei bei tempi andati.
Insomma è un concentrato di divertimento, in ogni senso possibile, dalla storia che vanta di essere interessante in ogni suo capitolo ai protagonisti, in particolare AL protagonista, che non perdono mai colpi e non mi fanno mai passare la voglia di seguirli in giro per il mondo a far esplodere cose e tuffarsi in rielaborazioni di vecchie leggende e misteri millenari.
Passiamo a descriverne singolarmente i capitoli:
Uncharted: Drake's Fortune

La storia si apre con il recupero da parte di un sub di un antico scrigno sul fondo del Mar dei Caraibi.
Su una barca in superficie si trova Elena Fisher, giornalista specializzata in documentari e sponsor della spedizione, che attende trepidante il ritorno del sub, ovvero Nathan Drake, e di ciò che ha recuperato: la tomba del corsaro Francis Drake (sì, hanno lo stesso nome perché pare siano imparentati)
I due dovrebbero essere giubilanti per il ritrovamento, nonostante all'interno del sarcofago non vi siano i resti di Drake ma il suo diario, ma non fanno in tempo ad essere felici per questa comunque importante scoperta che vengono subito assaliti da dei pirati.
Liberatosi degli assalitori e anche della petulante reporter, Nate viene recuperato con un aereo dal suo amico Victor “Sully” Sullivan. Insieme iniziano a tradurre e decifrare il diario dell'antenato Francis e a quanto pare trovano le tracce che dovrebbero portarli in Sud-America verso la leggendaria El Dorado!
Purtroppo per loro non sono i soli ad esserne interessati e oltre a questo sembra che dietro la mitologica città d'oro si celino più misteri e pericoli del previsto.

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Il gioco in se per se presenta poche innovazioni rispetto ad un classico action d'avventura. Interessante è il fatto che oltre al classico sistema di esplorazione venga implementato anche il bisogno di compiere scalate e acrobazie per proseguire da uno scenario all'altro.
Basandosi su un misto di intuito e aiuti questa trovata si rivela molto divertente, alle volte anche superiore alle sparatorie che sono, se mi è concesso dirlo, davvero eccessive. Oltre ad esserci nemici pressoché ovunque non si tarda a notare come questi pur avendo un IA, specialmente ai livelli di difficoltà superiori, ben studiata risultino essere troppo numerosi tanto che a una persona normale verrebbe da interrogarsi come sia possibile mandare avanti una storia d'avventura quando sembra di trovarsi nel mezzo di una guerra.
Andando avanti coi livelli però ci si abitua in fretta e alcune missioni, come quella del Bunker, verso la fine danno un'aria di freschezza e di tensione che risollevano il livello del gameplay e aggiungono divertimento in maniera notevole.
Grafica con diversi cali qua e là ma tutto sommato un buon prodotto per chi volesse un antistress con una bella trama dietro, personalmente l'ho trovato davvero bello.
Uncharted 2: Among Thieves

Il secondo capitolo inizia con Nathan Drake sanguinante all'interno di un treno in procinto di precipitare giù da una montagna innevata... what?
Dopo esserci temporaneamente salvati ci vengono presentati i fatti che hanno portato a questo inaspettato sviluppo: mesi prima Drake si trovava ad organizzare un colpo ad un museo di Istanbul con due suoi compagni al fine di recuperare un antico oggetto che avrebbe dovuto nascondere degli indizi per trovare le navi perdute di Marco Polo durante il suo viaggio di ritorno dalla Cina.
Fra il dire e il fare c'è di mezzo il mare e il colpo per varie ragioni va a rotoli. Nate viene incarcerato e liberato dopo parecchio tempo da Sully da una terrificante prigione turca.
Drake però non si da per vinto e decide di darsi da fare per seguire le tracce di quella flotta perduta e si mette all'inseguimento di Zoran Lazarevic, l'uomo che gli aveva commissionato il furto al museo e che sembra avere un malsano interesse per la misteriosa pietra Cintamani e su cui Marco Polo avrebbe scritto nel suo diario di viaggio.

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Che dire, assolutamente perfetto. I difetti di Drake's Fortune sono stati qui eliminati o modificati in modo da risultare meno evidenti a partire dagli scontri con armi da fuoco, trasformati da semplice copriti-spara-copriti in un qualcosa di più elaborato e cervellotico. Anzitutto il sistema di coperture è stato reso incredibilmente più tattico, adesso con i dovuti accorgimenti ci si può piazzare in punti strategici dove poter dirigere meglio i propri attacchi, l'IA degli avversari anche è migliorata e a differenza del primo gioco in questo non vi è il concetto sbagliato di aumentare il numero di avversari mano mano che si prosegue bensì di bilanciare in base agli scenari il giusto numero di nemici e la loro conseguente forza (es. Non mi pare plausibile aspettarmi cento e passa soldati all'interno di un treno in movimento ma se il numero non supera la cinquantina e il loro modo di muoversi, oltre che la loro abilità e resistenza, aumenta di pari passo alla fine il divertimento e la difficoltà risultano invariati.)
L'introduzione anche delle missioni stealth è stato un tocco di classe: per chi odiasse andare in giro urlando “Sono Tony Montana!” sparando ovunque il fatto che si possa muoversi, alle volte anche obbligatoriamente, dietro le linee nemiche stendendo guardie senza farsi scoprire allora avrà di che gioire.
Poi anche tantissime altre aggiunte o miglioramenti, i paesaggi sono più belli e studiati, i movimenti del personaggio notevolmente più fluidi, ci sono parti dal cardiopalma puro e le missioni di esplorazione sono più immense, lunghe e terranno impegnati coloro che si divertono a risolvere i rompicapi, anche se non eccessivamente difficili.
Ah, la trama, il coinvolgimento e la tensione sono a livelli superiori di quanto abbia mai riscontrato, cioè ma è davvero possibile migliorare questo gioco?
Uncharted 3: Drake's Deception

A quanto pare Nate ha una paurosa ossessione verso il suo celeberrimo antenato, e se la porta dietro da un bel po' di tempo come avremo modo di scoprire verso l'inizio di questo ultimo capitolo uscito.
Ah già, oltre a questo verremmo sbattuti in un pub inglese a far botte con degli hooligan sbronzi, in una casa diroccata in Francia a evitare di finire bruciati vivi e in Siria a risolvere i soliti rompicapi dannati.
Arrivato al punto in cui si arriva in Yemen e mi aspetto fra un po' la parte, ormai nota a livello mondiale e presente anche sulla cover del gioco, dove il nostro eroe precipiterà con un aereo nel mezzo di un deserto cocente e inospitale.
Prima impressione? Uguale al secondo capitolo e in quanto tale è un piacere giocarlo.

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Insomma il movimenti fluidi del personaggio e della telecamera sono ottimizzati ora come mai. Avrei da ridire un paio di cose sull'IA che spero sia dovuto al fatto che sto giocando al livello intermedio ma i nemici alle volte mi paiono degli ebeti senza rispetto per la propria incolumità.
Dettagli! Le animazioni sono un tripudio di effetti e pathos, la trama, pur non essendo ancora arrivato a metà gioco, è veramente bella nonché storicamente implausibile come abbiamo imparato ad amarla e ci sono quei bei due tre colpi di scena di tanto in tanto che non fanno mai male.
Chiusura forzata auto imposta altrimenti avrei avuto bisogno di un neurologo a breve ma da domani mi do da fare e continuo ancora verso la fine.

Che papirata, bene ora tocca a voi. Quanti sono stai ammaliati dallo charme di quel gran protagonista e che ne pensate delle sue elettrizzanti e mai noiose peripezie? Ultima modifica di Valefor (21 Novembre 2011 @ 20:13).
26 Novembre 2011 @ 20:57# 155290
Sirlion

Jigoku.it Staff

Recensore

E' una merda e tu lo sai
1 Dicembre 2011 @ 15:56# 155941
Axel-kun

When They Cry.

Sarò io ad essere diverso dal mondo ma Uncharted 2 mi ha proprio deluso. La trama non mi è piaciuta per niente, direi banale con il solito figo, la solita figa, ed il solito cattivone pieno di steroidi. Il gameplay mi è piaciuto ma non mi sembra questa grande innovazione, se dovessi confrontarlo con la rivale microsoft direi che è un Gears con fasi platform. Non parlo del multiplayer, che in un gioco del genere non ha ragione d'essere (senza contare che è semplicemente orribile come mappe ed equilibrio... vedasi il lanciagranate). Mi sembra che le esclusive Ps3 siano "leggermente" pompate.
oppure Password dimenticata?