L'anello del Nibelungo

Manga - 16 Ottobre 2009

La Shonen Champion dell'Akita Shoten sforna un nuovo manga: Yohen Nibelungen no Yubiwa.
La storia che fa da sfondo a questo nuovo lavoro è un adattamento de L'anello del Nibelungo, opera del saggista e compositore tedesco Richard Wagner, che si rifà ad una particolare visione della mitologia nordica.

Il manga è curato da Azuma Naoki e Hiroto Saki, creatori del popolare Genten no Natsu.

Linee portanti dell'opera (da Wikipedia)
La genesi del progetto risale al 1848, anno di fermenti rivoluzionari in tutta Europa (ai quali lo stesso Wagner prese fisicamente parte attiva al fianco dell'anarchico Bakunin); l'abbozzo prende quindi forma in un ambiente socio-politico atto soprattutto a denunciare il sistema capitalistico e borghese che nel primo Ottocento cominciava ad affermare il suo monopolio sulle classi lavoratrici. Tale denuncia è mascherata dalla connotazione mitica della storia, tratta dall'epopea tedesca del Nibelungenlied e dalle antiche saghe dell'Edda, cui Wagner attinse per rielaborare la trama del suo lavoro.

Preminenti sono le figure di Alberich e Wotan. Alberich (lo gnomo nibelungo da cui la storia prende nome) è la personificazione del male assoluto, che rinunciando all'amore si impossessa dell'oro e dell'anello magico che lo rende il padrone del mondo. Wotan (l'Odino della mitologia nordica, il re degli dèi che dimora tra le nubi del Walhalla) gli si contrappone come figura inizialmente ambigua (ambisce anche lui alla potenza, inconsapevole artefice della propria rovina), in seguito sempre più conscio della necessità di rimediare ma coinvolto nell'inevitabile caduta, fino al tragico crollo del suo stesso mondo - il Ragnarök - che ristabilisce un nuovo ordine cosmico. Tra di loro, gli eroi Sigfrido e Brünnhilde, che dovrebbero rappresentare la luce della speranza e che invece (specie nel caso di Sigfrido) restano vittima della loro stessa innocenza. Solo Brünnhilde, alla fine di tutto, determinerà il riscatto delle colpe commesse, immolandosi nel grande incendio distruttore e riconsegnando l'anello maledetto alle limpide acque del fiume Reno, da dove Alberich l'aveva strappato. (continua...)

Yôhen Nibelungen no Yubiwa

Yôhen Nibelungen no Yubiwa

Yôhen Nibelungen no Yubiwa

Yôhen Nibelungen no Yubiwa

Yôhen Nibelungen no Yubiwa

Yôhen Nibelungen no Yubiwa

Yôhen Nibelungen no Yubiwa

Yôhen Nibelungen no Yubiwa

Yôhen Nibelungen no Yubiwa

Yôhen Nibelungen no Yubiwa

Commenti (3)

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mmirkoo scrive:
La serie mi interessa non poco visto che la mitologia nordica mi affascina parecchio inoltre l'anello del nibelungo, almeno quello originale di wagner, racchiude molte legende e miti che si ritrovano spesso nella letteratura tedesca che amo e che trovo sia una delle migliori in assoluto. Il tratto del manga e lo stile mi sembra abbastanza serio speriamo rimanga tale e che non diventi uno shonen per dodicenni !

E' da un po che non leggevo un tuo post su jigoku Windwisper, bentornata!
La stavo per scrivere anch'io questa notizia ma mi hai battuto sul tempo
Postato il 16 Ottobre 2009 @ 19:37 Rispondi a mmirkoo
Clover scrive:
uhmm sinceramente non mi attira molto, se mi capita gli darò un occhio, ma non impazzirò x leggerlo.
Postato il 17 Ottobre 2009 @ 19:43 Rispondi a Clover
W_As scrive:
mmirkooLa serie mi interessa non poco visto che la mitologia nordica mi affascina parecchio inoltre l'anello del nibelungo, almeno quello originale di wagner, racchiude molte legende e miti che si ritrovano spesso nella letteratura tedesca che amo e che trovo sia una delle migliori in assoluto. Il tratto del manga e lo stile mi sembra abbastanza serio speriamo rimanga tale e che non diventi uno shonen per dodicenni !
quoto
anche a me interessa molto la mitologia, anche se quella nordica per ora non l'ho ancora approfondita (mai letto questo libro di Wagner)
vediamo dove va a parare^^
Postato il 18 Ottobre 2009 @ 00:17 Rispondi a W_As
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